I moduli per la domanda di Reddito e Pensione di Cittadinanza

Abbiamo i modelli per la domanda di reddito e pensione di cittadinanza, utilizzabili dal 6 marzo (primo giorno utile per presentare la richiesta del beneficio)

Oltre al modello di domanda vero e proprio per richiedere il Rdc o la PdC, l’INPS ha fornito un modulo integrativo per comunicare eventuali attività non interamente rilevate nell’ISEE. Un terzo modello serve a comunicare eventuali variazioni occorse ai beneficiari della prestazione rispetto a quando è stata presentata la domanda (ad esempio, lo svolgimento di nuove attività lavorative).

Compilazione domanda

La domanda si compone di sette quadri:

  • Quadro A: è dedicato ai dai anagrafici. Bisogna anche inserire il numero di un documento di identità e ulteriori dati (numero di cellulare e indirizzo di posta elettronica) per ricevere le comunicazioni relative al Rdc.
  • Quadro B: serve per autocertificare i requisiti di residenza e cittadinanza. I cittadini di paesi terzi (cioè, che non fanno parte dell’Unione Europea), devono indicare i riferimenti del permesso di soggiorno. Ricordiamo che le regole per il diritto al Rdc prevedono la residenza in Italia per almeno dieci anni, di cui gli ultimi due continuativi (c’è una specifica casella che bisogna barrare per certificare il possesso di questo requisito, che vale sia per tutti, cittadini italiani, europei e di paesi terzi).
  • Quadro C: requisiti familiari. Bisogna semplicemente dichiarare di aver presentato la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) per l’ISEE e di essere consapevoli di dover effettuare nuove comunicazioni in caso di variazioni.
  • Quadro D: requisiti economici. Si autodichiara di non possedere auto, moto o imbarcazioni di lusso (in base alle regole previste dalla norma) e l’eventuale presenza del mutuo (che da diritto a un’integrazione del reddito di cittadinanza).
  • Quadro E: serve per dichiarare eventuali attività lavorative in corso non rilevate dall’ISEE.
  • Quadro F: si dichiarano una serie di caratteristiche legate alla composizione del nucleo familiare necessarie per il diritto e la permanenza nella misura.
  • Quadro G: contiene una serie di caselle che bisogna barrare per sottoscrivere la dichiarazione dichiarando di essere a conoscenza delle regole previste dalla normativa (che vengono elencate).

Integrazione domanda

Nel caso in cui compilando il quadro E il richiedente abbia barrato la casella con cui dichiara che uno o più componenti del nucleo familiare svolgono attività lavorativa, avviata durante il periodo di riferimento dell’ISEE o successivamente ad esso, bisogna presentare anche il secondo modello, che appunto integra la domanda fornendo le necessarie informazioni su queste attività. Si tratta di un modello ridotto, che semplicemente prevede l’indicazione delle attività lavorative che si svolgono: c’è una casella per il lavoro dipendente e una diversa per quello autonomo, bisogna indicare il compenso.

…Ci sono altre novità in merito al reinserimento lavorativo obbligatorio e non, a chi non è cittadino italiano, è molto altro…

Per info e dettagli 019.2190607 o 329.0261273

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...