Dal 01.04.2019 gli ANF si chiedono online

GRANDE NOVITÀ IN TEMA ASSEGNI FAMILIARI:

Dal prossimo primo aprile 2019, la domanda per gli assegni familiari spettanti ai lavoratori dipendenti del privato si presenta direttamente all’INPS, in via telematica, non più al datori di lavoro tramite compilazione del classico modello cartaceo ANF.

Le istruzioni sono contenute nella circolare INPS 45/2019.

Domanda online

La procedura online, accessibile tramite credenziali INPS (disponibile anche per patronati e intermediari dell’istituto). L’utente può controllare l’esito della domanda presentata accedendo con le proprie credenziali alla specifica sezione “Consultazione domanda“, disponibile nell’area riservata.

In caso di accoglimento della domanda non sarà più inviato il provvedimento di autorizzazione (modello ANF43) ma si procederà direttamente con l’istruttoria. Se la richiesta non viene accolta, sarà inviato il il relativo provvedimento (modello ANF58).

Doppia procedura

Per prima cosa, l’INPS provvede al calcolo degli importi giornalieri e mensili teoricamente spettanti in riferimento alla tipologia del nucleo familiare e del reddito conseguito negli anni precedenti.

Dopo questa operazione, il datore di lavoro deve calcolare l’importo effettivamente spettante in base al contratto applicato e alla presenza o meno del lavoratore nel periodo indicato; quindi dovrà versare l’assegno con la retribuzione, effettuando poi il conguaglio.

Se la domanda riguarda periodi arretrati, il datore di lavoro può pagare solo gli assegni relativi ai periodi di paga durante i quali il lavoratore è stato alle sue dipendenze.

Le prestazioni familiari relative ad anni precedenti, per periodi lavorativi alle dipendenze di un datore di lavoro diverso da quello attuale, dovranno essere liquidate dal datore di lavoro presso cui il lavoratore prestava la propria attività lavorativa nel periodo richiesto.

Fase transitoria

Le domande che sono già state presentate al datore di lavoro entro il 31 marzo 2019 non devono essere ripresentate, saranno i datori di lavoro a gestirle calcolando l’importo dovuto, liquidando gli assegni ed effettuando il relativo conguaglio al più tardi in occasione della denuncia Uniemens relativa al mese di giugno 2019.

Dopo la predetta data non sarà più possibile effettuare conguagli su assegni per il nucleo familiare che non siano stati richiesti con le nuove modalità telematiche. Successivamente al primo aprile 2019, l’unica modalità prevista è la presentazione diretta della domanda all’INPS.

Casi particolari

Se l’azienda è cessata o fallita, la prestazione viene erogata direttamente dall’INPS. IN questo caso, la procedura resta quella prevista dalla circolare 136/2014: servizio web dedicato (Invio OnLine di domande di prestazioni a sostegno del reddito, Funzione ANF Ditte cessate e Fallite), contact center multicanale, patronati e intermediari INPS.

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